graficoI rossi toscani sfiorano un miliardo di export e presto potrebbero superare i piemontesi  che hanno avuto una leggera flessione. Dal 2003 l’export di vini toscani è cresciuto del 102%, a tirare sono i vini Dop che rappresentano il 64% dell’export regionale. I rossi Dop sono esportati principalmente in America settentrionale (188,2 milioni, +15,8%) ed Europa (186 milioni di euro, +5,6%), con un aumento complessivo del valore delle esportazioni dell’ 8,8% (i prezzi registrano un +13.6%).

Questi i dati in dettaglio:  Regno Unito (+25.8%), Paesi Bassi (+13.4%), Belgio (+13.5%) e Lussemburgo (+ 35.8%), Danimarca (+19.5%), Svezia (+18.4%), Germania (4.4%), Francia (10.4%), Repubblica Ceca (+8.8%), Canada (+15.8%), USA (+14.1%), Cina (+32.4%), India (+120%), Sud Africa (+140.8%), Nuova Zelanda (+19%), Israele (+32.1%) Emirati Arabi Uniti (+11.5%). In controtendenza Russia (-45.4%) e Brasile (-28.4%),

Continuerà anche nel 2016?  C’è ottimismo tra i grandi nomi che stanno pian piano svuotando le cantine grazie ai mercati esteri e anche i prezzi stanno risalendo e favore di prodotti curati e di qualità come chiede il mercato. Nei prossimi giorni ci saranno tutte le anteprime e capiremo ancora meglio la tendenza, che ci auguriamo venga confermata e anzi vada oltre le più rosee aspettative. D’altronde il nostro territorio, un vero paradiso terrestre, è apprezzato per la sua bellezza e qualità, soprattuto dagli stranieri che hanno una capacità di spesa maggiore a quella interna, ed è questa la strada per il rilancio di tutta la nostra economia.

 

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