E’ bello in un momento come questo dove tutti parlano di crisi e di fuga di imprenditori raccontare una splendida iniziativa di un gruppo di 8 ragazzi di Siena, amanti del loro lavoro e della loro terra che si sono inventati un birrificio agricolo sfruttando l’orzo coltivato nei loro campi e le loro materie prime.

La Diana, il nome della birra che loro producono, deriva dalla leggenda senese che narra l’esistenza di un fiume sotterraneo che attraversa la città, dalla zona di Porta Ovile fino a Porta San Marco. Sin dal medioevo si narrano storie circa l’esistenza di questo fiume sotterraneo, fonte vitale di approvvigionamento idrico per la città. La Diana viene citata da Dante nel XIII canto del Purgatorio e cercata per secoli senza mai essere stata trovata. Metaforicamente dicono che chi assaggerà la loro birra ritroverà la Diana!

La vera particolarità del locale un tavolo per gruppi dove la birra viene spillata da soli e viene conteggiata con il contalitri, un modo conviviale per passare una serata spensierata tra amici bere dell’ottima birra e degustare i prodotti del territorio.

Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere. “Baudelaire”

www.birraladiana.it

 

Leave a Reply

  • (not be published)