Prato, la cosmopolita città toscana che sorge in Val di Bisanzio, racchiusa tra le splendide mura trecentesche e circondata dai Monti della Calvana, ospiterà nel weekend del 14 – 15 dicembre eatPrato Winter 2019. Una manifestazione, organizzata dal Comune di Prato e dalla Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori tipici pratesi, nella quale si susseguiranno appuntamenti che abbinano il food and wine alla cultura, al buono e al bello.

eatPRATO è la manifestazione a marchio registrato di promozione e valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia di Prato e del suo territorio. Ha due edizioni nell’arco dell’anno, estiva ed invernale. Quella invernale è concentrata su pasticcieria, biscotteria e panetteria.

Prato, dove la pasticceria è leggerezza, convivialità, gioia, metterà tutti di buon umore ! Una città dal cuore dolce con una straordinaria generazione di pastry chef, pasticceri e pasticciere artigianali e maître chocolatier che ne fanno la Capitale della Sweet Valley Italiana, nota a tutti per un unicum della pasticceria di tradizione ottocentesca, le Pesche di Prato. Non si deve assolutamente dimenticare anche il biscotto di Prato (simile al cantuccio toscano) nato proprio qui più di 150 anni fa.

Il quartier generale di eatPrato, vero salotto della città, dove si terranno esibizioni e degustazioni di pasticcieria, laboratori di panetteria e biscotteria intorno ad un grande forno, sarà Palazzo Pretorio, lo splendido palazzo medievale sede del Museo Civico ricco di grandi opere, che per l’occasione rimarrà aperto fino alle 22.00 sia il 14 che il 15 dicembre. Inoltre si potrà partecipare ad itinerari golosi con visite guidate e degustazioni dipanate tra ville. palazzi storici e chiese. Infine sarà possibile anche alle colazioni d’autore lungo il circuito di dieci delle più note pasticcerie cittadine.

eatPRATO questo pomeriggio, venerdì 13 dicembre alle 18.00, in programma un’anteprima sulla quale si concentra l’attenzione di tutti, che vedrà protagonista il Maestro pasticciere Paolo Sacchetti, da anni ai vertici dell’arte dolciaria italiana e unico “3 Torte” della Toscana. Per l’occasione effettuerà un pastry show nel suo laboratorio dove lancerà il nuovo dolce inedito eatPRATO Winter 2019 che andrà ad arricchire la collezione di signature cake contemporanee rappresentative della città. Un nuovo dolce, ma che magari potrebbe strizzare l’occhio anche al salato, come lascia trapelare il Maestro Paolo Sacchetti. Un momento che unirà la pasticceria gourmet ai prodotti locali, alla filiera corta, alla leggerezza e all’eccellenza.

Il 14 dicembre sarà protagonista con un mix tra dolce e salato un campione del mondo di pasticceria, Luca Mannori, con una creazione mitica, il Pan Prato alla Mortadella di Prato, un raffinato panettone salato che si annuncia golosissimo.

Prato è ricca di questi mix e che si ritrovano anche nella tradizione, basti pensare al pan di ramerino pratese con uva sultanina e rosmarino, di origine medievale o alla mortadella di Prato IGP, Presidio Slow Food, anch’essa esempio di connubio dolce e salato visto che il segreto della suo gusto unico sta in quel mix di alchermes e spezie nell’impasto. Perfetta con la bozza pratese, il pane dalla forma tipica e unica con farina del Gran Prato, progetto di filiera d’avanguardia e magari in abbinamento al Vermouth Bianco di Prato artigianale, asso nella manica di molti dei cocktail pratesi più cool.

Infatti anche la mixology a Prato è una realtà consolidata con una schiera di bartender molto talentuosi, che quest’anno per eatPRATO Winter avranno un ruolo di primo piano e creeranno dei cocktail per il pastrypairing! A presentare il primo abbinamento sabato pomeriggio alle 17.00 è il giovanissimo pasticciere Luca Borgioli, talento emergente, che durante un pastry show creerà un nuovo dolce da abbinare ad un cocktail preparato dal barman Enzo Russotto allo svelarsi del dolce.

Con i laboratori di panetteria e biscotteria si entra poi nel cuore dell’evento che ha l’apice della golosità con lo SweetPRATO Party a cominciare dalle 18.00 alle 22.00 sia sabato 14 che domenica 15 dicembre nella corte di Palazzo Pretorio. Sarà protagonista la pasticceria dolce e salata in versione finger o al piatto firmate dai migliori pasticcieri pratesi e da loro servite e presentate. In abbinamento si potranno degustare cocktail, sia alcolici che alcol free, realizzati sul posto e presentati dagli stessi bartender. Signature cocktail eatPRATO che poi rimarranno nella cocktail list dei localifino a gennaio. Sullo sfondo tanta musica con DJ set

A Prato non poteva non essere goloso anche il risveglio. Qui la prima colazione è un vero e proprio rito, un capolavoro che si consuma fra forni e pasticcerie, che sfornano tanti dolci della tradizione pratese come lo “scendiletto”, una sfoglia farcita di crema pasticcera servita ancora leggermente calda, il berlingozzo, il pan brioche, i biscotti della salute, il pan con l’uva, le crostate, gli zuccherini di Vernio, la Mantovana, il Giulebbe ai fichi di Carmignano, le torte da credenza e i dolci di farina di castagne.

Insomma, Prato città fooding per eccellenza ma non solo. A due passi da Firenze, eppure con una sua autentica personalità, un fascino e una bellezza assolutamente inconfondibili. Un centro antico, intimo e raccolto, facilmente percorribile a piedi che all’interno delle sue mura custodisce veri e propri gioielli d’arte e architettura tutti da scoprire.

Andrea Sansoni

Informazioni, prenotazioni e aggiornamenti su http://www.pratoturismo.it , http://www.eatprato.it e [email protected]

Mi chiamano “ambasciatore della Toscana” per tanti anni ho accompagnato amici e personaggi di tutto il mondo alla scoperta del mio angolo di Paradiso, non solo qui a casa mia ma anche portando le eccellenze ed i capolavori toscani del gusto, come amo definirle, negli eventi più glamourous. Mi piace raccontare tradizioni, storie e leggende che sono dentro ad un buon calice di vino e ad una buona ricetta.

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