panettoneokAnche quest’anno un italiano su tre sotto l’albero regala cibo e vino, ma la novità secondo un’indagine di Coldiretti è la tendenza a personalizzare i cesti e riempirli con il metodo “fai da te” con prodotti particolari, spesso green e bio o km zero.  Tra i prodotti più gettonati ci sono nell’ordine i dolci (nel 60% dei cesti), il vino/spumante (58%), la frutta secca, a pari merito, con le lenticchie (43%) ed i salumi (42%).
D’altronde in questi periodi di crisi, la spinta verso regali utili privilegia l’enogastronomia, ma anche per l’affermarsi di uno stile di vita sempre più sano ed attento alla riscoperta della tradizione a tavola. In queste feste consumeremo quasi 100 milioni di chili tra pandori e panettoni, 50 milioni di bottiglie di spumante, 20.000 tonnellate di pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi, 800.000 capponi, 500.000 tacchinelle e 500.000 faraone lesse, farcite o cotte in forno, in gelatina o in rollè ma anche frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci. Con una spesa stimata intorno ai 4,3 miliardi di euro l’agroalimentare si conferma il primo budget di spesa di queste feste e lancia il ritorno alla cucina casalinga dove risparmiando si può mangiare bene e in convivialità.
E per fare un tour enogastronomico di qualità del nostro Belpaese basta seguire “Campagna Amica” dove a Brescia potrete trovare formaggi vaccini, caprini e mozzarelle di bufala, olio, vino, marmellate, miele, piante e fiori, frutta e verdura, biscotti, salumi bresciani, riso, lumache e molto altro ancora. A Vercelli “cesti Natale a km zero” realizzabili con riso, ai formaggi di capra, alla frutta e ortaggi, ai salumi e al miele. A Ravenna tra i prodotti più gettonati sicuramente l’olio, il vino e il miele con la possibilità di inserire anche ceramiche e bottiglie mosaicate. A Lecce buon vino, miele, farina, legumi e formaggi in uno scrigno di piccoli tesori salentini perfetti per il palato e per il cuore. Cesti di Natale di ogni tipo, nei mercati della Sicilia: in quello di Palermo, a Villa Sperlinga, non mancheranno i “passeri volanti” dolci a base di farina di mandorle, la frutta martorana, le mandorle, il torrone e la pasta integrale di grano duro; ad Agrigento ci saranno confezioni con confetture di pesca di Leonforte Igp e di albicocche, lenticchia di Leonforte, ceci neri e pascà, mandorla pizzuta, marmellata di arance e olio extravergine d’oliva; a Catania ci saranno a disposizione cesti con prodotti ortofrutticoli a go-go.

 

Leave a Reply

  • (not be published)