Il clima particolarmente bizzarro di quest’anno ha messo in crisi molte produzioni agricole, ma ha fatto sorridere i tartufai e gli appassionati gourmet di questo pregiato tubero. Nelle zone vocate dal Piemonte alla Toscana, dall’Umbria alle Marche, dove siamo in piena raccolta, si festeggia l’annata del pregiato tartufo bianco per la qualità da ricordare, la quantità e di conseguenza i prezzi che lo rendono accessibile e godibile con più facilità nelle nostre tavole. I tartufai della zona stimano il prezzo intorno ai 100 euro all’etto, anche un pochino meno, solo ad Alba, capitale del tartufo dove è in corso una battagli sul caro iva e dove sta per iniziare la “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco” i prezzi oscillano intorno ai 200 euro l’etto.

All’interno di uno dei paesaggi più belli del mondo, le crete senesi, nel delizioso borgo medievale di San Giovanni d’Asso sta per iniziare la 29° edizione della celebre “Mostra mercato”, appuntamento tradizionale per tutti gli intenditori di questo prezioso tubero, da sempre ai massimi livelli di eccellenza della produzione italiana.

Due week end 8-9 e 15-16 Novembre per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo fungo ipogeo. Insieme al Tartufo Bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere ed apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come il formaggio pecorino con il miele accompagnati dal locale vino della Doc Orcia. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato (il primo in Italia) con una nuovissima sezione “open air” appena inaugurata, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di un ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.

Accanto alla cultura enogastronomica e alla qualità, non può mancare la solidarietà che verrà fatta con l’associazione “Nicco Fans” che raccoglie fondi “per creare, all’interno dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, un’unità dedicata alla cura degli adolescenti e giovani adulti  con patologie oncoematologiche. Non mancherà neanche il tradizionale Premio Internazionale “Un tartufo per la pace”, insignito della medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.

Un novembre ricco di eventi e di tartufi, perché l’annata sembra promettere molto bene per il Diamante Bianco delle Crete Senesi. “Sì – dice il presidente dell’associazione Tartufai senesi Paolo Valdambrini – il clima particolare di questa estate ha aperto le porte ad una stagione di raccolta particolarmente favorevole. Se non ci saranno eventi meteorologici estremi, avremo molti tartufi e di ottima qualità. Venire a San Giovanni per la nostra Mostra Mercato è quindi un’occasione unica per degustare il Diamante Bianco. Un prodotto a km zero ha sempre un costo inferiore rispetto agli stessi tartufi che si possono trovare in città. Considerando la stagione particolarmente favorevole, avremo, probabilmente, prezzi molto contenuti, alla portata di tutti. Se il tempo non gioca brutti scherzi, potremmo avere quotazioni intorno ai mille euro al chilo, contro i 4-5mila euro necessari due anni fa per acquistare il Tartufo Bianco delle crete senesi. In tempi di crisi è una buona notizia”.

Per informazioni, il programma completo e prenotazioni contattare il 3497504247 – 0577718811 (Biancane Servizi al Turismo), oppure: www.facebook.com/pages/Mostra-Mercato-del-Tartufo-Bianco-San-Giovanni-dAsso-Si

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