È un’Arte, un Rito affascinante teatrale coinvolgente, un Gesto memorabile, aprire una bottiglia di champagne con un colpo di sciabola assume un sapore speciale. Un momento allegro per segnare una grande serata, o per festeggiare una vittoria, per dimostrare al mondo una felicità incontenibile come le bollicine che iniziano a zampillare improvvisamente.

Questa pratica è divenuta popolare nella Francia napoleonica quando l’esercito visitava i domini aristocratici appartenenti all’impero. Il periodo è subito dopo la Rivoluzione Francese e la sciabola era l’arma d’elezione della cavalleria leggera dell’esercito. Viste le numerose vittorie ottenute dall’esercito, vi furono molti festeggiamenti, durante i quali era prassi aprire le bottiglie con un mezzo comodo e facilmente reperibile. Pare che durante uno di questi festeggiamenti Napoleone stesso disse «Champagne! Nella vittoria è un merito; nella sconfitta una necessità.» incoraggiandone così l’uso e la pratica.

La sciabola da Sabrage (sabre à Champagne) è uno strumento appositamente creato per il sabrage. Alcune sciabole hanno lame molto corte, di 30 cm circa e somigliano più a lunghi coltelli, mentre altre hanno lame più lunghe.Le lame sono totalmente senza filo e senza punta in quanto il sabrage avviene per l’impatto della lama sul labbro, e non per la sua capacità di tagliare. L’impatto della lama e la pressione interna alla bottiglia, faranno in modo che il pezzo staccato si allontanerà e nessun frammento di vetro entrerà nella bottiglia.

Il segreto è riuscire ad assestare un colpo secco con il dorso della sciabola al cercine, là dove la bottiglia si salda al collo, il punto più fragile. Non servono bicipiti d’acciaio o sciabole affilatissime. Anzi, in mancanza di armi, sono adatti anche un cucchiaio o un bicchiere a calice, perchè è grazie alla pressione che questi vini esercitano all’interno della bottiglia che il vetro del collo si allontana facilmente dal tappo.

Proprio in questi giorni è stato battuto da Frank Esposito, ristoratore di Long Island, nello Stato di New York, il Guiness World Record, è stato capace di aprirne ben 48 in un solo minuto!

“Gesto guerriero divenuto sinonimo d’allegria grazie al fascino d’un vino!

E quale altro vino potrebbe compiere questa prodezza più dello Champagne, la cui nascita e la cui immagine ripropongono infinite metamorfosi?

Così s’avvera l’ultima contraddizione: grazie a questo quasi magico vino di Champagne, l’arma, anziché imporre ordine, fa esplodere l’applauso!”

Principe Alain de Polignac

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