Oggi, lunedì 13 maggio 2019, il Giro d’Italia rende omaggio al Genio Leonardo da Vinci, nell’anno in cui ricorre il cinquecentenario della sua morte, facendo partire la 3° Tappa dal borgo medioevale di Vinci.

Situato sulle pendici del Montalbano è noto a livello mondiale per aver dato i natali a Leonardo. Per la sua importanza storica, al comune di Vinci fu concesso il titolo di città con decreto del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi datato 15 luglio 1954.

Il centro storico, noto come “Castel della Nave”, visto dall’alto fa pensare ad un’imbarcazione, dove i due alberi sarebbero rappresentati dalla torre della Rocca dei Conti Guidi (fortificazione medievale risalente all’ XI secolo) e dal campanile della Chiesa di Santa Croce, dove si trova la fonte battesimale in cui fu battezzato Leonardo.

All’interno della Palazzina Uzielli e del Castello dei Conti Guidi sorgono la Biblioteca Leonardiana ed il Museo Leonardiano, che vanta un’ampia e prestigiosa collezione di modelli di macchine Leonardiane.

Nel borgo di Vinci ha sede inoltre il Museo ideale Leonardo da Vinci, dedicato all’approfondimento dell’attualità della figura di Leonardo ed alla complessità della sua opera di artista, scienziato ed inventore.

Da vedere, lungo la via Collinare verso Lamporecchio, il Giardino di Leonardo e dell’Utopia, di cui il Museo Ideale sta curando la realizzazione. 

A pochi chilometri, nella frazione di Anchiano, immersa tra gli olivi secolari del Montalbano, si trova la Casa Natale del Genio.

Sempre qui, nella Villa del Ferrale è presente la mostra permanente dell’intera collezione di quadri dipinti da Leonardo (copie fedelissime degli originali grazie a un’innovativa tecnica di riproduzione).

Altra destinazione culturale è la Pieve di San Giovanni Battista in Greti a Sant’Ansano, antica chiesa romanica da poco restaurata. 

Il territorio di Vinci, ideale anche per un turismo sportivo, come il trekking o il cicloturismo, è coltivato prevalentemente a vigneti e oliveti dai quali vengono prodotti eccellenti vini, come il Chianti Montalbano DOCG, ed un ottimo olio extravergine di oliva di Montalbano, riconosciuto tra gli oli di qualità superiore.

La cucina è quella tipica toscana, di particolare interesse il piatto recentemente ideato per le Celebrazioni del cinquecentenario della morte di Leonardo, la “Minestra del Vinciano”, una zuppa semplice, fatta acqua, ortaggi ed erbe spontanee di stagione, aglio, cipolla, erbe aromatiche, lardo o cotenna di maiale, che può essere gustata nei ristoranti del paese.

Andrea Sansoni

Mi chiamano “ambasciatore della Toscana” per tanti anni ho accompagnato amici e personaggi di tutto il mondo alla scoperta del mio angolo di Paradiso, non solo qui a casa mia ma anche portando le eccellenze ed i capolavori toscani del gusto, come amo definirle, negli eventi più glamourous. Mi piace raccontare tradizioni, storie e leggende che sono dentro ad un buon calice di vino e ad una buona ricetta.

Leave a Reply

  • (not be published)