6500 bottiglie al fresco nei fondali di Portofino per la prima spumantizzazione subacquea italiana
Una cantina sottomarina a 60 metri di profondità nella riserva marina di Portofino.

L’idea è di un’azienda vinicola di Chiavari in Liguria, che ha pensato di immergere nelle acque di Portofino 6mila e 500 bottiglie di vino, per farle riposare 18 mesi e sottoporle così ad un naturale processo di spumantizzazione.
Il primo esperimento di “spumantizzazione subacquea“.
Secondo il produttore vinicolo, poi, altrettanto importante per la maturazione delle bollicine sarebbe l’effetto “culla” – svolto naturalmente dalle correnti marine sulle bottiglie immerse sui fondali.
Nasce così ” Abissi ”  lo spumante italiano della cantina sommersa.

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