La Vespa è entrata far parte dei 12 oggetti rappresentativi  del design mondiale negli ultimi 100 anni, è questo il verdetto della Giornata internazionale dell’Industrial Design 2013. La Vespa ha segnato un’epoca, è divenuta un simbolo positivo, di un Italia povera ma felice, di un’intera generazione che si stava riscattando, che grazie alla Vespa ha conosciuto il mare, le feste con gli amici al suono del Jukebox e piano piano con grandissimi sacrifici e tanto sudore ci si godeva quel miracolo economico che andava a 100 all’ora!

La sua concezione e il suo progetto nato ponendo la figura umana al centro dell’idea creativa, ne fanno un oggetto degno di figurare nell’Olimpo del design industriale.  La motivazione degli esperti: Il design unisex di Vespa è geniale, può essere guidata indifferentemente e con eleganza sia da uomo raffinatamente vestito sia da una donna che indossi una gonna. Immortalata da Fellini in “La Dolce Vita”, amata dai Beatles, la Vespa ha avuto un impatto profondo sulla cultura e sulla società.  Si sono confrontati con questo tema l’americano Dick Powell, cofondatore della design agency Seymour Powell, il designer olandese Daan Roosegaarde, l’industrial designer gallese Ross Lovegrove, il designer giapponese Yoshiro Nakamatsu, l’italiano Gianfranco Zaccai cofondatore e chief designer officer di Continuum, Deyan Sudjic, direttore del London’s Design Museum, il professor Miles Pennington, head of the design innovation presso il Royal College of Art di Londra.

Insieme alla Vespa ci sono altri veri e propri miti del design come il computer Mac di Apple del 1984, l’impianto stereo 2400 di Bang&Olufsen del 1979, il grande aereo passeggeri Airbus 380, la scala mobile tutte invenzioni che hanno cambiato il modo di vivere degli uomini e hanno fatto la storia.

Vi consiglio di visitare: www.vespa.com

 

 

 

 

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