imagesQuando si parla di dolci a Siena si parla di panforte e ricciarelli due dolci che hanno attraversato la storia della città e il mondo e sono diventati il simbolo della città del Palio. Tutti i ricettari della nonna e i quadernini pieni di frittelle dei cuochi di una volta contengono una ricetta o dei segreti per fare il Panforte e i ricciarelli fatti in casa perché per un senese non devono mai mancare nelle feste ricordate o da offrire agli ospiti. Ma come accade spesso con i simboli enogastronomici non sempre si realizzano come una volta, con la cura delle materie prime dovuta e con i vecchi metodi che richiedono tempo e sacrificio ed allora rischiamo di mangiarne non troppo buoni e di perdere le vere tradizioni per lasciare spazio al business. Ma questa storia è a lieto fine perché Fausto Leoncini ha ricreato la Fabbrica del Panforte, con la passione e l’amore che lo contraddistingue per la questa terra e questi prodotti, ricercando in maniera maniacale le costose materie prime di qualità, seguendo le antiche ricette e producendo tutto rigorosamente a mano ha ricreato il Panforte e i Ricciarelli come una volta! Una piccola azienda con una capacità produttiva di circa 18-20 quintali di ricciarelli al giorno e circa 30-32 quintali di panforte al giorno con l’entusiasmo e la dedizione con cui si accudisce una piccola pianta. La Fabbrica del Panforte è nata nel 1994 con lo scopo di riproporre e far conoscere i dolci tradizionali senesi nella loro massima espressione. Per la fabbricazione dei propri dolci, l’azienda attinge dal passato le ricette originali della tradizione dolciaria senese, ereditate da Mastri panfortai, con la consapevolezza che i prodotti della tavola sono parte essenziale della cultura e dello stile di vita di una comunità, anche i dolci senesi rappresentano i segni distintivi dell’indole, della cultura e dello stile di vita della gente di Siena: semplice, schietta, originale e naturale.
Il Panforte è un dolce tipico senese, che ha origini molto antiche. Le prime testimonianze risalgono all’anno Mille. Gli speziali erano gli addetti alla preparazione ed era un dolce destinato ai nobili e al clero, dato che tra gli ingredienti della ricetta si trovano le mandorle, costosissime al tempo. La ricetta non variò molto nei secoli e diventò ben presto un cavallo di battaglia della cucina senese. Curiosa è anche la storia dell’origine del nome di questo dolce, che fin dal X secolo ha fatto infatti parte della tradizione culinaria “povera” . Quel che si consumava era una semplice focaccia a base d’acqua e farina, successivamente resa più dolce dall’aggiunta di miele e frutta, che veniva amalgamata nella preparazione a pezzetti, senza una precedente cottura. Accadeva così, in particolar modo se ci si trovava in primavera o in estate, con il clima caldo e l’umidità alta, che alla fine del processo la frutta non si seccasse del tutto, donando al prodotto un caratteristico sapore asprigno, da cui il nome, che letteralmente significa pane acido. Se oggi si volesse assaporare tutta la bontà originaria di questo tipico gioiellino culinario, ci si può rivolgere alla Fabbrica del Panforte che dal 1994 ci propone le sue squisite creazioni, preparate con amore e dedizione con l’intento di far conoscere tutta la squisitezza di un prodotto che è specchio di una lunga tradizione e di una cultura ancora oggi molto sentita in una città con una storia così ricca, come quella di Siena.

Così come i ricciarelli, riconosciuti igp, incerto il momento esatto in cui questo dolcetti sono stati chiamati “Ricciarelli” (il primo documento è del 1814), ma si sa con sicurezza che nel 1400 molte delle ricorrenze e dei pranzi più sontuosi erano arricchiti dai tanto rinomati “Marzapanetti alla Costuma sanese” come riportano in molteplici documenti del tempo. Lo stesso Niccolò Machiavelli ricorda come “piccoli marzapani” furono offerti dai Senesi ad un Legato Pontificio in visita alla città. I “marzapanetti” venivano preparati nei conventi e nelle “spezierie” (le attuali farmacie), unici allora a detenere ricette, spezie e aromi indispensabili alla produzione.

La Fabbrica del Panforte con i suoi marchi antichi: Gli speziali senesi, gli antichi dolci di Siena, Cuor di Siena continua la produzione dell’antica tradizione dolciaria senese nel rispetto delle materie prime, delle ricette e anche del packaging perché come si dice dalle nostre parti l’occhio vuole la sua parte e se prima si mangia con gli occhi e poi con la bocca, ecco allora la Fabbrica del Panforte fa rivivere in maniera policensoriale quei colori quei profumi e quegli aromi di un tempo di un Siena fastosa, sontuosa e ricca.

La Fabbrica del Panforte
via Po 20, loc. Pian dei Mori – 53018 Sovicille (Si)
Tel 0577 349338 – Fax 0577 349389
www.fabbricadelpanforte.com

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