Il nostro Paese è uno dei più competitivi del settore in tutta Europa che ha appena messo a disposizione quasi due miliardi di incentivi.
In tempi di crisi è necessario andare a caccia di risorse in grado di trainare la crescita. Una di queste può essere la creatività per cui il nostro Paese eccelle.
Secondo uno studio dell’ European Cluster Observatory in Europa il 4,5% del PIL è direttamente riconducibile a questo settore, in cui lavorano 8,5 milioni di persone. La creatività, così come il design, sono due delle variabili che guidano l’innovazione. E in questi campi l’Italia è uno dei protagonisti: per numero di occupati in questi settori ci sono cinque regioni italiane tra le migliori in Europa: Lombardia (3° posto), Lazio (6°), Veneto (20°), Piemonte (23°) ed Emilia Romagna (24°).

I dati sono stati diffusi diffusi nel corso dell’evento Cultura Creatività Lavoro, organizzato da Regione Lombardia, Sistema Camerale lombardo e Politecnico di Milano,  per presentare i 28 progetti innovativi sviluppati durante i Creative Camps della Lombardia, eventi finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti e servizi in vista di EXPO 2015. I Creative Camps sono stati pensati all’interno del percorso triennale del progetto  CCAlps ( Creative Companies in Alpine Space) che coinvolge Italia, Francia, Germania, Slovenia, Lichtenstein, Austria e Svizzera nel tentativo di creare una rete transalpina di hub dotati di centri servizi, incubatori e spazi di coworking. L’obiettivo è favorire lo sviluppo competitivo delle imprese culturali e creative.
Il numero delle imprese italiane operanti nel settore culturale e creativo è inferiore solo a quello delle aziende tedesche (177.849 contro le 187.231). E a conferma del fatto che questo può diventare un nuovo motore del Paese ci sono i numeri della crisi: nell’ultimo biennio  la perdita di occupati nelle imprese culturali e creative è stata meno della metà di quella registra nell’industria e nelle costruzioni (-2,2% contro -5% per entrambe, fonte: Eurostat). Così oggi, nella sola Lombardia, le imprese creative sono 68.632 e impiegano 204.594 (Eupolis, 2013), con design ed editoria a guidare il comparto.
Per sostenere il settore in questa fase di crisi economica, la Commissione Europea ha istituito un nuovo Programma Europa creativa 2014-2020 stanziando 1,8 miliardi di euro per misure di sostegno tra le quali figurano agevolazioni per gli investimenti, sviluppo delle competenze, accesso ai finanziamenti per rafforzare competitività ed esportazioni e consolidare i loro legami con le altre industrie.
Imprenditori creativi, uniamoci per rilanciare il nostro paese!

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