Instagram per le aziende, una risorsa tutta da sperimentare per lanciare il tuo brand made in Tuscany

Ultimamente utilizzo molto spesso Instagram. Perché è un bellissimo social, davvero molto coinvolgente. Tutte le volte che lo apro è un po’ come entrare dentro a un confortevole salotto dove ti aspettano degli amici. Non voglio dire che Facebook non sia carino, ma le persone trovano troppo spesso il modo di fare polemica. Su Instagram no. E chi crede che sia un posto dove le persone ti fanno vedere le foto delle vacanze (un po’ come succedeva con la zia, che ti costringeva a vedere mille diapositive senza poter nemmeno dormire), provi ad entrare, presto si accorgerà di sbagliarsi di grosso.

grembiule Spezieria Toscana e biscotti Federico Minghi

Instagram è, secondo me, il social più valido per comunicare il proprio brand o la propria persona online. perché è (finalmente) di poche parole. Perché ti costringe a riassumere tutto in una immagine. Ma soprattutto perché ti chiede di raccontare, è solo questione di storytelling. O hai una storia da raccontare o stai zitto. Non ci sono leoni da tastiera, ma solo storie.

E non c’è niente di meglio che leggere una storia, Instagram è il grande romanzo della civiltà moderna, un libro che parla a piene mani (o piene foto) delle persone. Delle ambizioni, dei desideri, delle giornatacce, dei momenti negativi, della strada brutta e difficile e di quella entusiasmante delle piccole vittorie di ognuno di noi. Delle fatiche e dei traguardi, del look, della colazione, dei biscotti e delle ricette. Io parlo spesso dei miei biscotti e della felicità, ad esempio. E molto presto comincerò a parlarne di più e meglio.

Credo che Instagram sia il social necessario per una strategia di comunicazione vincente, che arrivi alla propria nicchia di clienti, per tutti i motivi descritti sopra. I titolari di Pmi o start up devono essere presenti, è un “must”. E badate bene, qualsiasi lavoro o prodotto è una storia da raccontare, non solo ciò che è “bello” o “fashion”. Una officina di ricambi auto deve far vedere l’olio, i pezzi nuovi brillanti, la fatica. Una enoteca la disposizione, la conoscenza, l’assaggio, la polvere dell’invecchiamento. Un fabbro le materie prime, le fasi del lavoro, le opere montate. E così via. Ognuno di voi e ogni vostra azienda ha una storia da raccontare. E questa storia sarà ciò che vi permetterà di rilanciare la vostra azienda, il vostro brand, se lo vorrete.

Come si fa? Iniziate, sperimentate, provate. Come scriveva Baricco in “Novecento”: “Non sei mai del tutto fottuto se hai una buona storia da raccontare”.

Oppure cominciate imparando dagli esperti. Vi consiglio un Corso con il “RE” di Instagram, Nicola Carmignani.

10 Maggio, Pistoia, organizzato da Webagel. Per tutte le informazioni scrivere a info@webagel.it, oppure per iscriversi www.webagel.it/web-marketing-corso.

Nicola Carmignani 50 €

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