Il vino rosso fa bene? Ecco la verità!

Il vino è da considerarsi un vero e proprio elisir di lunga vita! Contiene tantissimi elementi, scopri quali!

Il vino rosso è un elemento fondamentale nelle cucine di molti popoli, in particolare nel bacino del mediterraneo.

Il processo produttivo prevede la fermentazione del succo di uve nere a contatto delle bucce, e proprio per  azione degli antociani contenuti nelle bucce si ha il colore rosso, sono pochissimi i tipi di uva con una polpa colorata. 

Anche se del vino si parla spesso di abbinamenti al cibo, il vino è da considerarsi un alimento alla stregua del latte, in quanto contenitore di molti alimenti nutrizionali differenti. 

Il vino – elisir di lunga vita

Non considerando la questione del contenuto alcolico, di cui parlerò più tardi, il vino è da considerarsi un vero e proprio elisir di lunga vita! Il vino rosso contiene, oltre ad acqua ed alcool, molti sali minerali, glicerolo, altri acidi e potenti antiossidanti come i polifenoli, se vuoi sapere il vino rosso cosa contiene, leggi questo articolo del mio blog.

Fra questi ultimi il più famoso è di sicuro il resveratrolo, un potente antiossidante presente nei semi dell’uva a cui vengono attribuite grandi proprietà metaboliche di tipo antiossidante, antibatterico, antimicotico, antitumorali, antinfiammatorie e di fluidificazione del sangue.

Parlando dei benefici del vino va citato uno studio che risale agli anni ottanta del secolo scorso: “Il paradosso francese”. 

Gli scienziati si accorsero che nelle zone rurali francesi, dove la dieta era molto ricca di grassi saturi, l’incidenza delle malattie cardiovascolari era molto più bassa della media, e legarono questa condizione al consumo del vino rosso nella dieta. 

Altro asso nella manica del vino rosso sono inoltre le quercitine, un antiossidante con forte potere antinfiammatorio e antitumorale.

Infine, tra i composti utili al nostro metabolismo e molto presenti nel vino rosso non possiamo non citare i tannini, fondamentali nello sviluppo delle caratteristiche organolettiche del vino rosso, ma anche potenti protettori a livello cardiovascolare.

Il resveratrolo, contenuto nel vino rosso, sembra anche proteggere il cervello dal declino cognitivo legato alla malattia di Alzheimer. 

Il vino fa dimagrire?

Se anche tu ti sei fatto questa domanda e cerchi un po’ di chiarezza, ecco qualche informazione utile.

Sicuramente un altro superpotere da attribuire al vino rosso è la capacità di combattere l’eccesso di colesterolo nel sangue: infatti un recente studio dell’”universita della California” ha confermato che dei composti schiumogeni solubili in alcool chiamati saponine si legano al colesterolo a livello intestinale riducendone l’assorbimento. 

Inoltre, sempre collegati al consumo di grassi, è stato scoperto che un’altra sostanza contenuta nel vino, l’acido Ellagico, è in grado di ostacolare l’accumulo di grassi nelle cellule.

Attenzione però: questo non vuol dire propriamente che il vino rosso fa dimagrire….

Infatti nella fermentazione del succo di uva si ha una trasformazione degli zuccheri della frutta in alcool, che è responsabile di parte dell’apporto calorico del vino (si parla di una quantità di alcool fra il 10 e il 16 percento). 

Ogni grammo di alcool sviluppa 7 calorie che – purtroppo- non sono utilizzabili nei processi metabolici, vengono chiamate calorie vuote, e che di solito, se assunti in dosi eccessive, si trasformano in depositi di grasso della zona addominale. 

Invece ti assicuro che nelle giuste quantità e all’interno di una dieta bilanciata, il vino rosso è un ottimo alimento!!!

Solo pro? Gli effetti collaterali del vino rosso

Abbiamo parlato dei benefici legati all’assunzione di vino rosso, che effettivamente non sono pochi, ma, come già accennato, dobbiamo tenere conto del fatto che il vino contiene alcool, e quindi deve essere assunto con “intelligenza”, perché in grandi quantità potrebbe avere effetti collaterali. 

L’alcool etilico presente nel vino è un elemento chimico ad azione nervina e oggetto di tossicodipendenza per il nostro corpo ed essendo una molecola tossica, è di fatto il solo aspetto negativo del vino. 

Le conseguenze di abuso di alcool sono: 

  • Azione psicotropa, ovvero che altera le funzionalità del cervello, diminuendo le risposte motorie e i riflessi. 
  • Irritazione delle mucose del tratto digerente con aumento dell’acidita di stomaco, gastrite, reflusso gastroeofageo e disordini intestinali. 
  • Diminuzione dell’assorbimento della vitamina B1. 
  • Aumento dei trigliceridi e del grasso addominale, in quanto le calorie sviluppate dall’alcool non sono metabolizzate per la produzione di energia ma trasformate in depositi di tessuto adiposo. 
  • Ci sono ovviamente controindicazioni per le donne in gravidanza, per gli anziani e per le persone in periodo di sviluppo e crescita 

So che questa lista di controindicazioni legate al consumo dell’alcol può spaventare, ma è sempre bene ricordare che un consumo regolato del vino rosso porta benefici alla salute. Inoltre vorrei sottolineare che la stessa quantità di alcool assunta bevendo un superalcolico non porta con sé i benefici dell’assunzione di vino rosso, che con i suoi composti antiossidanti contrasta in parte i problemi provocati dall’alcol stesso.

Quindi dopo averti elencato i dati scientifici e averti raccomandato un consumo attento e consapevole, non mi resta altro da dire se non: Bevete bene! 

Secgli di bere per il piacere di accompagnare un piatto o condividere un buon vino con gli amici facendo due chiacchiere. Fin dai tempi antichi un bicchiere di vino era simbolo di accoglienza e festeggiamenti. 

E infine un piccolo segreto…..le più belle merende che mi ricordo sono quelle fatte con una fetta di pane cosparsa di zucchero e qualche goccia di vino rosso…….fidati!!!

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