Chi sono

Posted on January 07, 2014, 4:10 pm
5 mins

Alcuni mi definiscono il “vignaiolo creativo” sono legato profondamente alla mia terra. Delle mie passioni e dei miei principi ne ho fatto uno stile di vita.

Altri mi chiamano “ambasciatore della Toscana” per tanti anni ho accompagnato amici e personaggi di tutto il mondo alla scoperta del mio angolo di Paradiso, non solo qui a casa mia ma anche portando le eccellenze ed i capolavori toscani del gusto, come amo definirle,  negli eventi più glamourous. Mi piace raccontare tradizioni, storie e leggende che sono dentro ad un buon calice di vino e ad una buona ricetta.

 

Adoro fare lunghe passeggiate nelle strade bianche, pedalare nella campagna con la mia “eroica” bicicletta d’epoca, ed è bellissimo infangarsi ed impolverarsi, per tornare con i piedi per terra, godendoti la bellezza della natura, dei suoi colori, dei suoi profumi e delle sue melodie. Nel mio angolo di Paradiso ancora puoi trovare Uomini che vivono di passioni, di valori, sguardi e mani che raccontano di vite vissute con onore ed orgoglio.

La Toscana è il mio paradiso, il celebre chiantishire, quel mix magico di natura, storia, arte ed enogastronomia, unico al mondo. Noi toscani siamo conosciuti nel mondo per la bistecca fiorentina come per la Torre di Pisa, per il vino come per gli Uffizi, per la finocchiona come per Dante Alighieri, per la ribollita come per paesaggi da cartolina,  il tutto perfettamente “condito” dalle nostri celebri battute.

Ed allora è fantastico fermarsi in un circolino o al bar per un saluto e tra un bicchiere di vino ed un “moccolo” c’è sempre un aneddoto da raccontarsi o una leggenda nuova da assaporare senza fretta. Ecco cosa rende questa mia terra unica.

Insieme al mio amico, giornalista di Mediaset, Paolo Capresi, nel libro “Un viaggio Toscano” e poi “Al Canto del Gallo”, raccontiamo “Un Grand Tour” del Terzo millennio  alla ricerca del bello, del buono e del meglio di questo splendido territorio. Un luogo dove ti senti subito a casa e dove non vedi l’ora di tornare appena sei ripartito grazie a quegli scorci e quelle persone che ti riconciliano con la vita.

La Toscana è una meta dell’anima, dove ci si emoziona ancora il canto del gallo o il ritorno delle rondini, ma lo è anche per i suoi luoghi carichi di storia che stimolano riflessioni profonde, allungando lo sguardo al futuro, un diario di viaggio alla scoperta di storie, amicizie e sapori.

Il futuro della toscana si riflette, oltre che nel vino e nei prodotti artigianali, anche nella buona cucina. Ecco perché amo conoscere i cuochi. Loro sono grandi artisti, innovatori e custodi della tradizione, interpreti di ricette millenarie e anche scienziati rivoluzionari. Tifo per loro perche mettono la loro anima Toscana in piatti strabilianti, portando questa regione sulle tavole di tutto il mondo. La grande cucina è un gioco e anche a me piace divertirmi. Sono alla continua ricerca di piccoli produttori e prodotti speciali. Le materie prime sono alla base della buona cucina – colori e forme che riempiono l’occhio, profumi che soddisfano l’olfatto, croccantezza per l’udito e sapori per palati raffinati. Soddisfiamo tutti i sensi e stupiamo con la fantasia.

Credo infatti che le ricette di un popolo siano un pezzo del suo modo di essere, raccontano la storia e la sua cultura. Ecco che uno spicchio di pampepato ti dà il sapore di una città antica, talmente ricca e internazionale da usare quantità enormi di spezie provenienti da Paesi lontani, ma abbastanza spregiudicata da prediligere un dolce con virtù afrodisiache. Il panforte va mangiato lentamente e in piccole quantità, cosi come Siena che va assaporata lentamente, con la sua bellezza delicata.

Adoro condividere tutto questo attraverso i miei appunti di viaggio. I Ritratti vi faranno scoprire i personaggi più celebri della Toscana, cercando di stimolare un viaggio nell’anima, riflessioni sul senso della vita, la ricerca di quei valori autentici che aiutano a vivere meglio. Dobbiamo essere come Giano Bifronte riuscire a guardare avanti senza però staccare lo sguardo dal passato.

“La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata” (Seneca)

Come fate a riconoscermi per strada? Occhiali tondi e inseparabile sigaro toscano, che amo fumare rigorosamente intero… “alla maremmana” perchè i piaceri vanno gustati e goduti fino in fondo.

Mi chiamano “ambasciatore della Toscana” per tanti anni ho accompagnato amici e personaggi di tutto il mondo alla scoperta del mio angolo di Paradiso, non solo qui a casa mia ma anche portando le eccellenze ed i capolavori toscani del gusto, come amo definirle, negli eventi più glamourous. Mi piace raccontare tradizioni, storie e leggende che sono dentro ad un buon calice di vino e ad una buona ricetta.

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