L’export e’ uno strumento di uscita dalla crisi, una possibilità  per le imprese. In questo è fondamentale concedere spazio alle nuove generazioni e offrire un impulso nuovo alle Imprese favorendo cambio generazionale.

Un ruolo chiave può essere svolto dalle associazioni di categoria e noi in Cna cercheremo di fare la nostra parte.
Ma quale e’ il processo di internazionalizzazione per piccole imprese  che guardano fuori dai confini Italiani?
Per approcciare i mercati esteri è fondamentale conoscerli, capire quali possono offrire opportunità di business, quali paesi stanno facendo registrare tassi di crescita e quali invece vivono un momento di recessione e, aspetto da non trascurare, conoscere i competitor in quel mercato. Inoltre, è fondamentale analizzare i settori nei quali si vuole sviluppare il proprio business, e per farlo bisogna avere una conoscenza molto profonda del Paese di interesse. Per un’azienda poi, un aspetto da non sottovalutare, è lo sviluppo al proprio interno di capitale umano qualificato. I cambiamenti continui del sistema economico globale richiedono personale qualificato, in grado di seguire la direzione di questi cambiamenti, adattando le scelte aziendali ai mutamenti in corso. Per le imprese è fondamentale saper interpretare i cambiamenti non come un ostacolo ma come un’opportunità per continuare il loro processo di crescita e aprirsi a nuove aree economiche emergenti. Proprio queste ragioni in alcuni casi serve una formazione dedicata alle specifiche necessità degli imprenditori, export manager, consulenti e professionisti che svolgono attività e tengono relazioni economiche con i mercati esteri.
Made in Italy ma anche il Made in Tuscany e speriamo presto anche in Made in Siena posso essere ancora da traino allo sviluppo. food e fashion ma anche artigianato artistico e in generale tutta la produzione.
Nel mondo il valore del manifatturiero italiano, benché abbia risentito come tutti i settori della crisi, non è in discussione. È chiaro che è necessario individuare mercati che abbiano una domanda interna in crescita e puntare in quella direzione. Il processo di internazionalizzazione è una modalità indispensabile per rimanere competitivi sul mercato ma Internazionalizzare non significa delocalizzare, che nella migliore delle ipotesi è un processo di efficientamento dei costi mirato alla sopravvivenza.
La politica deve prestare massima attenzione alle richieste e alle iniziative del mercato perché sono queste che disegnano il futuro del nostro paese e le Associazioni di categoria devono fare rappresentanza e fare lobby in modo moderno e al passo con i tempi.
Dobbiamo fornire a tutti gli imprenditori gli strumenti per fare impresa e che spesso sono i meno accessibili: come le informazioni su accesso al credito e sui finanziamenti, formazione ma soprattutto una rete di relazioni che permetta la condivisione delle esperienze tra imprenditori e creazione di progetti di rete.

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