“Come fate a riconoscermi per strada? Occhiali tondi e bicchiere di vino in mano, oltre all’inseparabile sigaro toscano. Perché i piaceri vanno gustati e goduti fino in fondo.”

Federico Minghi

Non ti mettere in cammino se la bocca non sa di vino…

… dice un proverbio popolare


E io ho iniziato a camminare 20 anni fa accompagnando personaggi famosi e non, di tutto il mondo, alla scoperta di un vero angolo di Paradiso di cui sono innamorato: la Toscana.

Il mio sogno è sempre stato quello di farne innamorare anche gli altri.

Di questa terra ho battuto ogni strada tra Siena e Firenze, ho visitato i borghi conosciuti e non, ho mangiato in tutte le trattorie – mi salvano la passione per la bicicletta e un ottimo metabolismo.

E ho rigorosamente rispettato il detto “Non ti mettere in cammino se la bocca non sa di vino”, assaporando i vini di questa terra straordinaria.

Il buon vino sulla bocca di tutti

La mia Mission


Ti posso assicurare che quel calice di vino, troppo spesso considerato solamente un insieme di proprietà organolettiche, contiene in realtà leggende, personaggi, tradizioni, paesaggi e sapori inimmaginabili.

Ti posso assicurare che quel calice di vino, troppo spesso considerato solamente un insieme di proprietà organolettiche, contiene in realtà leggende, personaggi, tradizioni, paesaggi e sapori inimmaginabili.

E visto che, grazie alla mia indole da girovago, molte di queste storie, di questi personaggi e di questi paesaggi li ho toccati con mano, mi sono messo in testa di raccontarli a quante più persone possibili.

Voglio davvero che il buon vino sia sulla bocca di tutti!

Il nostro futuro

Il vino


Il futuro della Toscana e in generale del nostro paese, si riflette, oltre che nell’arte e nella cucina, anche nel buon vino.

Ecco perché amo conoscere chi abita le cantine e le vigne. Loro sono grandi artisti, innovatori e custodi della tradizione, interpreti di tradizioni millenarie e anche scienziati rivoluzionari.

Tifo per loro perché mettono la loro anima Toscana in vini strabilianti, portando questa regione nei calici di tutto il mondo.

Per questo i miei racconti del vino, i 2 libri che ho scritto con l’amico giornalista di Mediaset Paolo Capresi e la rubrica che tengo su Panorama parlano di esperienze, di persone e, ovviamente, di brindisi.

Nei miei video e nei miei articoli non mi sentirai mai parlare la lingua complicata dei sommelier: non lo sono.

Quello che sono – come quello che bevo – lo vedi, senza filtri, su questo blog e sui miei canali social, sparso negli appunti di un continuo cammino, sempre e rigorosamente con la bocca che sa di vino…

Alla tua,