Bicchieri da degustazione vino rosso: tutti i segreti

Il vino non è solo buono da bere, va celebrato con veri e propri rituali, ha i suoi bicchieri da degustazione, i suoi gesti. Tutti con un perché, quello di assaporarlo al meglio.

Federico minghi con un bicchiere da degustazione vino rosso

Quante volte avrai visto roteare il bicchiere o annusare minuziosamente un calice che conteneva vino rosso?

Sono gesti che sono entrati nella vita comune di ognuno di noi, ma in pochi ne conoscono il vero significato. Seguimi e ti accompagnerò alla scoperta di quelle semplici regole per poterti godere un buon bicchiere di vino rosso, facendo una figura eccellente da vero esperto!

1- Perché è importante scegliere il bicchiere da degustazione

2- Le basi per degustare il vino

3- I gesti importanti per degustare il vino e a cosa servono

Perché è importante scegliere il bicchiere da degustazione

Il bicchiere giusto è importante per poter scoprire il vino in tutte le sue sfumature di gusto e olfatto.

Con il cambiare della forma, infatti, cambiano anche le sensazioni olfattive, gustative e retronasali. Così la scelta del calice diventa una parte fondamentale della degustazione.

Voglio comunque anticiparti che non ci sono delle regole fisse, tuttavia devo darti qualche consiglio per indirizzarti sulla scelta più adatta da fare a casa con gli ospiti, a ristorante con gli amici o in una cena romantica.

Le basi per degustare il vino

Per cominciare, ecco le basi:

1 – I bicchieri colorati sono banditi!

Anche se bellissimi e molto in voga, la degustazione del vino inizia dagli occhi, e proprio per questo la trasparenza del cristallo è d’obbligo. La sua luminosità esalta i riflessi del vino e consente a chi sta per assaggiarlo di coglierne tutte le sfumature.

2 – L’impugnatura

I calici da degustazione devono avere il gambo alto almeno 20 cm: il contatto tra mani e bicchiere infatti andrebbe ad alterare la temperatura del vino ed è a questo che serve il calice!

3 – La forma

L’ampiezza del calice è importante perchè ne determina l’ossigenazione e quindi aiuta il vino ad aprirsi e a diffondere tutti i suoi sentori. Non è certamente uguale bere del vino in un calice di 4 cm di ampiezza rispetto ad uno di 8 cm e io ti consiglio sicuramente di utilizzarne sempre uno più ampio, poiché aiuta qualsiasi vino ad esprimersi al meglio. 

4 – La quantità

Lo so, chi ama il buon vino ne vorrebbe il più possibile… Eppure il mio consiglio è di servirlo con moderazione: non riempire un bicchiere ad oltre un terzo della sua capacità, in questo modo avrai tutto lo spazio necessario per far roteare il vino!

I gesti importanti per degustare il vino e a cosa servono

Perché girare il vino nel bicchiere? Voglio spiegare il gesto più famoso della degustazione del vino.

Il vino è un essere vivente racchiuso in una bottiglia con pochissimo ossigeno se non quello lasciato passare dal sughero o dai moderni tappi tecnici, che ne possono determinarne la quantità nel tempo in modo preciso e garantito. Il vino, quando si apre, ha bisogno di respirare. Ecco perché va girato nel bicchiere, impugnandolo dal suo gambo per non scaldarlo, così che ritorni in vita e si riveli in tutta la sua espressione.

Come tenere in mano il calice? Il calice va sempre tenuto dal piede. Se lo si tiene in mano dal corpo, il vino diventa subito caldo e anche sgradevole. Tenendolo per il piede si favorisce il risveglio e lo sviluppo degli aromi.

Infine ecco qualche consiglio sui bicchieri da degustazione vino rosso.

Per i vini rossi classici, di media struttura ed intensità, useremo un calice dalla forma piuttosto rotondeggiante, per permettere di apprezzare il colore, solitamente abbastanza limpido, di questa tipologia di vini. La luce sarà abbastanza ampia per permettere di apprezzare i profumi intensi e fruttati di questi vini.

Per i vini rossi strutturati, che solitamente sono stati sottoposti ad un lungo affinamento in cantina, useremo un calice dalle dimensioni importanti, più o meno arrotondate (anche balloon), per permettere la rotazione del vino nel bicchiere in modo da ossigenare il vino ed apprezzare la formazione degli archetti sulle pareti del bicchiere che ne indicano la consistenza. La luce del bicchiere sarà abbastanza ampia in modo da permettere di apprezzare i profumi, in continua evoluzione, di questo tipo di vini.

Ed ora in alto i calici! si perchè si beve in compagnia, per condividere Amore, gioia, amicizia ed ogni giorno c’è sempre un motivo valido per brindare e se non lo stai trovando vedrai che dopo qualche sorso lo scoprirai perchè la vita è bella e va celebrata. 

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