Caseifici-di-Maremma-Caseificio-Il-Fiorino-RoccalbegnaNuovi riconoscimenti per una delle aziende d’eccellenza regionali, il Caseificio “Il Fiorino” di Roccalbegna, in Maremma, dove si produce Pecorino toscano Dop. Uno dei tanti prodotti che hanno varcato i  confini della Toscana per conquistare gli scaffali di  alcuni tra i più prestigiosi punti vendita di  enogastronomia di Londra e New York.

Così dopo l’incoronazione del “Riserva del Fondatore Duilio Fiorini” come  “miglior pecorino al mondo” (2014) ottenendo l’ambito podio del “Super Gold”, oggi il caseificio diretto da Angela Fiorini, è entrato anche a far parte della “Guilde Internationale Des Fromagers”, creata nel 1901,  l’organizzazione internazionale che accoglie professionisti e appassionati di formaggio di tutto il pianeta. La cosidetta “intronizzazione” dell’imprenditrice maremmana si è tenuta nei giorni scorsi a Parigi, su iniziativa di Catherine Fogel, prima danese ammessa alla Guilde che dal 2008 ricopre la carica di “Maestra del formaggio”, la più alta in seno all’organizzazione.

Continua così l’ascesa dell’azienda nata nel 1957, lanciata a livello mondiale da Angela e dal marito Simone Sargentoni, i primi riconoscimenti nel 2007, anno in cui il pecorino toscano dop dell’azienda maremmana si è aggiudicato il “Trofeo Caseario di San Lucio” come miglior formaggio d’Italia e poi nel 2013 la medaglia d’oro per la Riserva del Fondatore Duilio Fiorini al prestigioso Mundial du Fromage et des produits Laitiers” di Tours .

Il Caseificio il Fiorino sta proprio in una piccola località (Il Parolaio) nei pressi di Roccalbegna

Il gruppo di pastori selezionati dai Fiorini sono localizzati in due zone distinte: la “zona di sotto” (dalle parti di Istia d’Ombrone), che è più Maremma classica: ampia, verde e pianeggiante, e la “zona di sopra” (corrispondente alle località di Semproniano e Petricci), già in odor d’Amiata, lavorano quasi esclusivamente latte di pecora, con l’eccezione di una piccola parte di latte bovino destinato alla ricotta e alla caciotta più fresca.

La parte più importante della produzione oggi comprende innanzitutto il celebre Marzolino, che tradizionalmente veniva prodotto con il latte delle prime erbe primaverili; poi ci sono il pecorino fresco, il semi-stagionato e lo stagionato, il Pecorino Toscano DOP (poche le distinzioni con lo stagionato, comunque minimo 120 giorni di stagionatura per avere la denominazione) ed infine il Pecorino di Cantina, chiamato Fiorino, nel quale la stagionatura, sei mesi in una vecchia cantina del paese, gli dona profumi e fragranze particolari, grazie anche all’umidità della pareti di roccia.

Una bella storia di famiglia, un sogno realizzato, dove la passione per il buono e la ricerca continua della qualità trovano in questa magnifica terra il loro idillio.

www.caseificioilfiorino.it

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