Parchi Toscana

Parchi in Toscana, espressione autentica per un turismo di esperienza

I parchi di Toscana, pura metafora dedicata solo a un tipo di turismo attento, pronto ad apprezzare le differenze naturali, le escursioni, l’aria aperta.  La Toscana non è solo un grande scrigno di tesori storico-artistico ma anche naturali. Dalle vette delle Alpi Apuane passando per la campagna fino alla costa, sono molteplici i parchi naturali, le oasi e le foreste protette da visitare. Habitat naturali importanti per le peculiarità faunistiche e floreali, dove rare specie animali e floreali sono conservate.

Parchi Toscana, Federico Minghi tra le piante

Circa il 10 per cento del territorio regionale in Toscana, per una superficie totale di circa 230mila ettari (escluso le aree a mare)  è coperto da parchi e aree protette; un patrimonio “verde” di ricchezze naturalistiche e di biodiversità che attrae un numero sempre maggiore di visitatori contribuendo ad una valorizzazione diffusa e capillare del territorio regionale nonché allo sviluppo di un “turismo sostenibile”. La Toscana può vantare ben tre parchi nazionali: Parco delle Foreste Casentinesi, M. Falterona e Campiglia, il Parco dell’arcipelago Toscano e il Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano. Poi ci sono ben tre parchi regionali: Parco della Maremma, il Parco delle Alpi Apuane e il Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, M. Falterona e Campiglia

Una grande area protetta nell’appennino tosco-romagnolo, comprendente boschi e foreste tra i più estesi e meglio conservati d’Italia, custode di un elevato patrimonio floristico e di una fauna di grande interesse che annota il lupo e l’aquila reale tra i grandi predatori e diverse specie di ungulati. Le foreste e i numerosi ambienti naturali fanno da cornice ai segni di millenaria presenza dell’uomo: borghi, mulattiere e soprattutto due santuari di assoluto fascino come Camaldoli e La Verna.

Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Il più grande parco marino d’Europa, tutela 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra. Comprende tutte le sette isole principali dell’Arcipelago Toscano e alcuni isolotti minori e scogli. Come le perle di una collana, ogni isola è diversa dall’altra, conserva le tracce della sua storia, è unica, ma con un tratto in comune: la bellezza della sua natura.

Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano

Tra i passi della Cisa e delle Forbici, i crinali boscosi che separano la Toscana dall’Emilia lasciano il posto a un ambiente di vera montagna. Le vette dell’Alpe di Succiso, del Monte Prado e del Monte Cusna superano i 2000 metri, le foreste lasciano il posto alle rocce, ai laghi e alle praterie d’alta quota. Più in basso, sul versante emiliano, l’inconfondibile Pietra di Bismantova domina il paesaggio con le sue pareti verticali. Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano vanta una straordinaria ricchezza di ambienti, dalle praterie alle brughiere a mirtillo alle vette più impervie; e ancora laghi, cascate, specchi d’acqua, pareti rocciose che si stagliano a picco sui torrenti; animali come il lupo, il muflone, il capriolo, l’aquila reale e rarità botaniche che fanno di intere zone veri e propri giardini botanici naturali..

Parco Regionale della Maremma

Una terra antica, circondata da paludi, pinete, campi coltivati e pascoli.

Il territorio del parco, delimitato dalla ferrovia Livorno-Roma, si estende lungo la costa tirrenica da Principina a Mare ad Alberese, fino a Talamone. Elementi geografici significativi sono costituiti dall’ultimo tratto del fiume Ombrone, dal sistema orografico dei monti dell’Uccellina, che raggiunge i 417 metri a Poggio Lecci, dall’area palustre della Trappola, oltrechè dal tipo di costa, ora falcata sabbiosa, ora a falesia precipite

parchi Toscana Firenze, fiori e cipressi

Parco Regionale Alpi Apuane

Le Alpi Apuane si distinguono dal vicino Appennino grazie alla morfologia assai aspra, con le loro valli profondamente incise ed i versanti imponenti e molto inclinati. Le Apuane sono conosciute per la bellezza dei propri marmi e per i profondi abissi e le grandi cavità del sottosuolo carsico.

La posizione geografica del massiccio, la sua esposizione e la diversa natura delle rocce determinano la presenza di ambienti quanto mai vari e contrastanti, che favoriscono la ricchezza floristica e faunistica del territorio.

Parco Regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciucoli

Il Parco regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, istituito nel 1979, si estende per circa 24.000 ettari localizzati lungo la costa compresa tra Viareggio e Livorno. Pur essendo al centro di un’area fortemente urbanizzata, questo territorio ha mantenuto notevoli caratteri naturali, tanto che vi si trova uno dei rari esempi di area costiera non edificata.

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