Cosa vedere a Siena

Cosa a vedere Siena, rivale di Firenze, regno delle contrade in Toscana

Cosa vedere a Siena? Partiamo da un adagio: “Chi dice Palio dice Siena, chi dice Panforte dice Sapori”, una  pubblicità del passato che racchiude l’essenza di una comunità toscana legata alla sua più grande passione, il Palio, che si corre in Piazza del Campo due volte all’anno il 2 Luglio e il 16 Agosto. In quel giorno rivivono colori e profumi di un tempo, di una città fastosa, sontuosa. Vi presento una  capitale del medioevo, talmente ricca e internazionale da usare quantità enormi di spezie provenienti da paesi lontani, famosa per i ricciarelli e cavallucci, ma abbastanza spregiudicata da prediligere un dolce con virtù afrodisiache: il panforte, da mangiare lentamente e a piccoli bocconi. Scopriamo insieme cosa vedere, dove recarvi se avete un solo giorno a disposizione e cosa visitare.

Cosa vedere Siena, Federico Minghi e sfondo di Siena

Saenae” (la sua originale denominazione etrusca) è una principessa adagiata su tre colli, attraversata dalla Via Francigena, itinerario che nella storia ha portato qui i migliori artisti ed il loro contributo, tanto che sin dal 1995 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità. Un luogo che deve molto al Monte dei Paschi, la più antica banca del Mondo, che dal 1472 ha la splendida sede e il suo meraviglioso museo proprio sul corso in Piazza Salimbeni. Come visitarla? Ma a piedi, naturalmente, con le scarpe buone perché le salite, le ripide discese e le pietre antiche sconnesse possono rendere la vostra visita impegnativa.

Quindi, cosa vedere a Siena? Dopo aver ammirato la Piazza del Campo e il Duomo, due veri e propri monumenti mondiali, la sua bellezza si svela da altre angolature o salendo sulla Torre del Mangia nel Palazzo Comunale o sul facciatone nel Museo dell’Opera del Duomo. O ancora dalla Fortezza medicea da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato di tutta la campagna circostante e del profilo cittadino. Per chi vuole approfondire la conoscenza di questo  capoluogo, consiglio di entrare nel Duomo, ovvero la Cattedrale di Santa Maria Assunta, affascinante fin dall’esterno, è uno degli esempi più notevoli di stile romanico-gotico italiano arricchita da opere di Donatello, Nicola Pisano, Michelangelo e Pinturicchio. Da vedere assolutamente anche il Palazzo Pubblico e il Museo Civico, con i famosi affreschi di Ambrogio Lorenzetti che rappresentano l’Allegoria del Buono e Cattivo Governo

Se scegliete per un tour di Siena in un giorno non perdetevi la Pinacoteca Nazionale, con i capolavori del ‘400 e del ‘500 senese: Duccio (Madonna dei Francescani), Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti (“La Piccola Maestà”) (Trecento), Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Sassetta, Matteo di Giovanni e Francesco di Giorgio Martini (Quattrocento).

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