Proverbi Toscana

Proverbi di Toscana, una wiki che si sofferma su alcuni modi di dire tipici

I proverbi di Toscana: vietato visitare questa regione senza conoscerli. E non poteva mancare in una sezione “wiki” una pagina dedicata ai detti popolari, alle frasi da “toscanacci”, ai proverbi tipici di Toscana. Una wiki piccola e non esaustiva, un minimo assaggio della quotidiana tuscanitas.

Essere toscano è difficile, lo diceva Curzio Malaparte, siamo l’unico popolo che da sempre intrattiene rapporti con l’Inferno (“Il solo, fra tutti i popoli, italiani e stranieri, che non abbia paura dell’inferno, il solo che abbia con l’inferno continui e familiari rapporti, sono i toscani. I quali da tempo immemorabile hanno da sempre viaggiato in quel paese, e tuttora lo percorrono, come se viaggiassero in casa propria. Vanno e vengono dall’inferno quando piace a loro, e nel più semplice modo”), caldo e amichevole, ma che non saluta mai per priProverbi Toscana, Federico Minghimo: “I toscani han l’abitudine di non salutare mai per primi nessuno, nemmeno in Paradiso. E questo, anche Dio lo sa. Vedrai che ti saluterà lui, per primo.”

Una popolazione irriverente, mai domo o conquistato da un qualsiasi re o politico, pacifico eppure storicamente avvezzo anche a lotte fraticide e sanguinarie.  Un po’ come in questo detto: “Fai come i ladri di Pisa: di giorno litigavano e di notte andavano a rubare insieme”. Avreste mai detto che la patria di San Francesco culla persone che prima di fidarsi del prossimo cercano il pelo nell’uovo? “A pensare male ci s’azzecca sempre”, si dice, infatti, ma anche “Se la mi nonna aveva le ruote era un carretto”, giusto per sminuire i racconti altrui.

Un rapido excursus sui proverbi di toscana deve passare anche dal cibo e dal vino, da sempre importantissimi: “Non ti mettere in cammino se la bocca non sa di vino” oppure “Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere” e ancora “Il vecchio pianta la vigna, il giovane la vendemmia”.  E per chiudere in bellezza, per non sembrare parchi, ma nemmeno esagerare: “Il troppo guasta ed il poco non basta”.