Sigaro Garibaldi

Sigaro Garibaldi, morbido piacere toscano

Il sigaro Garibaldi è il sigaro toscano dedicato a Giuseppe Garibaldi, uno dei più straordinari personaggi storici italiani ed uno dei maggiori estimatori dei sigari TOSCANO®. Nacque dall’idea di un grande uomo di lettere, di teatro e di cinema: Mario Soldati.

Molti anni fa, quando era possibile acquistare il sigaro direttamente dalle Manifatture di Lucca o di Cava dei Tirreni, questi notò che a volte i manufatti provenienti da quest’ultima presentavano colore più chiaro, gusto meno forte e più dolce.

Sigaro Garibaldi, in onore a Giuseppe Garibaldi, Federico Minghi

Ciò era dovuto alla presenza di tabacchi Kentucky coltivati sia in Toscana che in Campania: due aree geografiche differenti davano origine a prodotti di sapore eterogeneo. Lo scrittore propose (e poi vide realizzata nel Sigaro Garibaldi) una produzione che impiegasse il solo tabacco campano, in alternativa ai TOSCANO® classici.

Il sigaro Garibaldi fu commercializzato a partire dal 1982, anno del centenario della morte dell’Eroe dei due mondi e in suo onore così battezzato. Viene lavorato a macchina con cura e sapienza grazie con l’ausilio di un’operatrice fasciaia che ha il compito di orientare le nervature in modo da renderle parallele all’asse del sigaro una volta formato.

L’aroma particolarmente intenso e ricco denota la provenienza del Kentucky coltivato nella zona di Benevento, maturato e stagionato per circa 6 mesi.

Il sigaro Garibaldi è delicato, ideale da godere come primo sigaro del mattino e per accompagnarvi per il resto del giorno. Si presenta in un elegante astuccio, contenente 5 esemplari cellofanati, sul quale è ritratto Giuseppe Garibaldi.

Scheda descrittiva

  • Tiraggio : corretto
  • Combustione : buona
  • Cenere : grigio scuro
  • Gusto : leggero vivace
  • Aroma : armonico
  • Forza : leggera

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