Dolci Toscana, un itinerario dalla cucina alle ricette

I dolci di Toscana parlano coi loro aromi di cucina tradizionale, di prodotti locali e spezie portate dai mercanti. Le ricette sono spesso custodite gelosamente dalle famiglie ed è facile sentire etichettare un dolce “il berlingozzo alla” seguito dal cognome di casa. Ogni abitazione una variante, una miscela diversa di ingredienti, per piccoli capolavori unici ai giorni nostri persi in parte con l’industrializzazione e la standardizzazione dei sapori.

dolci toscana, dessert cioccolato

Alcuni dolci di Toscana sembrano però essere riusciti a sopravvivere al tempo moderno. Penso ai brigidini, ancora oggi forti del gusto rotondo dell’anice e presenti in qualsiasi fiera pistoiese (e non solo), alla schiacciata fiorentina, fatta a mano dalle botteghe alimentari allo stesso modo di una volta. Siena recita un ruolo di protagonista, dimostrando la paternità di molti dolci di toscana. Ricette come cavallucci, ricciarelli, panforte e panpepato sono infatti tutte appannaggio del territorio senese, dolci dal sapore intenso, storico, medievale, capaci di far sognare.

La cucina toscana tuttavia fa emergere numerose altre ghiottonerie: bomboloni, il buccellato di Lucca, i cantucci, i brutti buoni di prato, i necci e il castagnaccio (specie nelle zone di montagna in cui la castagna era l’ingrediente principale della tavola e della cucina). Andando un poco oltre i dolci più conosciuti e tradizionali, avete mai assaggiato il pan del marinaio o la schiaccia briaca? Prendete il traghetto e attraversate il mare, destinazione Isola d’Elba…